domenica 29 gennaio 2023
stónnə 10°, stónnə lə núvələ

Logo

Tempo di lettura: 2 minuti

‘Dio perdona, Riga-nò!’. Il Bomber di Lipari che ha fatto innamorare Taranto

Luigi Giusa - 19 Ottobre 2021

‘Dio perdona, Riga-nò!’, il panorama calcistico tarantino nei primi anni 2000 è stato folgorato dalla brillantezza del bomber muratore venuto da Lipari, Christian Riganò.

Gli inizi

Nato sulla più grande delle Isole Eolie il 25 Maggio del 1974, Christian sin da giovanissimo ha calcato i più sconosciuti campi di periferia alla ricerca della consacrazione nel calcio dei grandi.

Il giovanissimo Riganò ha lottato con le unghia e con i denti per giocare a calcio, sin da ragazzo si è diviso tra campo e cantiere per tirare avanti. Il suo talento era lampante, tanto che in 5 anni con la maglia del Lipari segna una valanga di gol conquistando la chiamata del Messina in Serie D nel 1997, 2 stagioni e poi il passaggio all’Igea Virtus.

La consacrazione

La consacrazione vera e propria del Bomber siciliano arriva nella stagione 2000-2001 quando il Taranto di Massimo Giove decide di puntare su di lui per guidare la scalata della Serie C2.

Scommessa vinta per la squadra ionica, Riganò segna 14 gol nella sua prima stagione in Rossoblù conquistando il primo posto nel girone C e conquistando la promozione diretta in Serie C1.

Strapotere fisico, spiccato senso del gol, tecnica e un killer instinct unico, Christian si abbate come un uragano sul Girone B della Serie C1 2001-2002 conquistando il titolo di Capocannoniere della competizione con 27 gol in 33 partite.

Uno score pazzesco che assicura al Taranto il secondo posto in Campionato e l’accesso ai Play-off valevoli la promozione in Serie B.

Riganò sembrava essere l’uomo giusto per riportare il Taranto nel campionato cadetto, ma tale sogno si infranse contro il Catania, che conquistò la promozione battendo gli Ionici in una delle più controverse finali Play-off di sempre.

Quella è stata anche l’ultima partita dell’attaccante con la maglia Rossoblù, la dirigenza di allora decise di cedere l’idolo della tifoseria alla Fiorentina, fallita e retrocessa in C2, scatenando l’ira di tutto il tifo tarantino.

La Serie A

Con la Viola Riganò raggiunse la Serie A a suon di gol, nel massimo Campionato italiano: Christian vanta uno score non da poco con ben 29 reti negli anni successivi tra Fiorentina, Empoli, Messina e Siena.

Riganò ha cercato fortuna anche all’estero, disputando una stagione nella Liga Spagnola con la maglia del Levante nella stagione 2007-2008: in Spagna 13 presenze e 4 gol per il Bomber ex Taranto.

TAG: