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Centenario del Milite Ignoto a Taranto

Andrea Chioppa - 3 Novembre 2021

“Degno figlio di una stirpe prode e di una millenaria civiltà”, inizia così la motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare al Milite Ignoto incisa come epitaffio nel sacello dove esso riposa, circondato dalle Bandiere di guerra e dal marmo bianco di Botticino dell’imponente monumento del Vittoriano a Roma.

Quest’anno la celebrazione del 4 novembre, giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, coincide con un anniversario altrettanto significativo. Esattamente cento anni fa, infatti, ebbe luogo la più grande manifestazione spontanea e popolare di patriottismo, una vera apoteosi degli ideali di Patria e di Libertà.

La mattina del 28 ottobre 1921 undici bare contenenti i resti di altrettanti soldati italiani non identificabili, morti sui più cruenti campi di battaglia della Prima Guerra mondiale, furono poste all’interno del duomo di Aquileia. Fu una donna triestina, Maria Bergamas, madre di un soldato disperso sull’altopiano del Carso ad avere l’arduo compito di scegliere a quale tra quelle undici sarebbero stati resi i massimi onori. Il feretro del designato Milite Ignoto, issato sull’affusto di un cannone, fu caricato su un convoglio trainato da una locomotiva FS740.

Il treno viaggiò lentamente per quattro giorni sulla linea Aquileia – Venezia – Bologna – Firenze – Roma, percorrendo ottocento chilometri tra due ali di folla. Ad ogni stazione, una breve fermata. La gente accorse in un silenzio composto, molti si inginocchiarono, altri lanciarono fiori. Tanti padri, madri, mogli, fratelli e figli che nell’avvicinarsi a quella bara ebbero, in un certo senso, la possibilità di poter finalmente piangere il proprio caro che non aveva più fatto ritorno a casa. L’ultimo viaggio dell’eroe tra gli eroi si concluse a Roma la mattina del 2 novembre quando il treno entrò nella stazione Termini. Fu deposto sull’Altare della Patria la mattina del 4 novembre 1921.

In occasione del centenario di questo evento solenne, la Città di Taranto ha aderito alla campagna indetta dall’A.N.C.I. (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Con deliberazione n° 94 del 7 maggio 2021 la Giunta comunale ha conferito la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. La commemorazione avrà luogo domani alle ore 10:00 in Piazza della Vittoria, a Taranto, alla presenza delle rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e delle massime autorità civili, militari e religiose del capoluogo ionico. Al termine della manifestazione, intorno alle ore 11:00, i cittadini potranno assistere all’esecuzione di 21 colpi a salva di cannone che saranno sparati dalla Batteria del Castello Aragonese e, contemporaneamente, da una Unità Navale della Marina Militare. Seguirà un concerto della Fanfara di Presidio in Piazza Maria Immacolata alle ore 12:00.

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