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Storia dei Presidenti della Repubblica in visita a Taranto

Andrea Chioppa - 22 Gennaio 2022

Il prossimo lunedì 24 gennaio si celebrerà per la quattordicesima volta la liturgia laica più importante per il nostro Paese, momento che nella storia dell’Italia Unita ha sempre rappresentato il punto più alto di espressività repubblicana. Il Presidente della Camera, così come previsto dalla Costituzione ha convocato il Parlamento in seduta comune alle ore 15:00. All’Assemblea, composta da deputati, senatori e 58 delegati regionali, spetterà il voto per eleggere il successore di Sergio Mattarella al Quirinale. Per i primi tre scrutini, al candidato sarà necessario ottenere i due terzi dei voti mentre dalla quarta tornata sarà sufficiente la sola maggioranza assoluta. Un volta eletto il nuovo Capo dello Stato e redatto il verbale dell’elezione, il Presidente della Camera comunicherà al Parlamento in seduta comune ed al neo eletto l’esito dello scrutinio. Seguiranno il Giuramento, il discorso di insediamento e la presa di dimora presso il Palazzo del Quirinale.

Facciamo un passo indietro e ripercorriamo la storia dei Presidenti della Repubblica che hanno visitato la nostra amata città. Il primo fu proprio Enrico De Nicola, era il 29 agosto 1946. Il primo Capo provvisorio dello Stato giunse a Taranto per inaugurare la Fiera del Mare. Dopo Messina, il capoluogo ionico fu la seconda città ad essere visitata da De Nicola durante il suo breve mandato. La sua visita ebbe un riscontro positivo nella rinascita della Città nel dopoguerra. Il Presidente attraversò le vie principali di Taranto a bordo della elegantissima Fiat 2800 del 1938 decappottabile.

Nella foto il Presidente De Nicola [ il terzo da sinistra ] scende l’elegante scalinata dei Giardini Peripato

Due anni dopo, il 5 agosto 1948 toccò al suo successore Luigi Einaudi inaugurare la Fiera del Mare a Taranto. Il Presidente fu accompagnato dalla sua consorte e dai ministri Grassi e Vanoni. Einaudi fece tra l’altro visita all’Arsenale Militare e ai Cantieri navali Tosi, impianti di primordine che permisero alla Città di mantenere il suo primato di capitale del mare e della marineria per diversi decenni anche dopo il Secondo Conflitto Mondiale. Schierate nel bacino del Mar Piccolo alcune navi della Flotta tra cui la splendida Amerigo Vespucci in festa con il gran pavese.

Nella foto il Presidente Einaudi e la consorte in partenza dalla Stazione di Taranto con il lussuoso treno presidenziale costruito negli anni ’30 per i Reali di Casa Savoia ed usato dai Presidenti della Repubblica a partire dal 1948

Altro evento importante per la nostra città coronato dalla presenza del Capo dello Stato fu l’inaugurazione del nuovo Ponte Girevole la mattina dell’11 marzo 1958. Il Presidente della Repubblica in carica era l’On. Giovanni Gronchi. Dopo un incontro con le massime Autorità civili, militari e religiose nel Palazzo della Prefettura, il Presidente Gronchi, si recò a piedi presso la sede dell’Ammiragliato su Corso Due Mari. Dal balcone dell’ufficio del Comandante Marittimo, assistette alla sfilata d’onore delle unità navali tarantine che attraversarono il Canale navigabile. Al termine della parata il Capo dello Stato prese parte alla cerimonia inaugurale del nuovo Ponte Girevole con il tradizionale taglio del nastro dopodiché l’On. Gronchi visitò la Cattedrale di San Cataldo, le scuole CEMM di San Vito ed infine tornò in Municipio per ricevere la Cittadinanza Onoraria di Taranto.

Il Presidente Gronchi in piedi saluta la folla mentre il convoglio presidenziale attraversa il nuovo Ponte Girevole

Solo cinque anni più tardi il Presidente Antonio Segni, il cui mandato durò due anni e mezzo fino a quando rassegnò le sue dimissioni per problemi di salute, venne in visita a Taranto il 4 aprile 1963 per inaugurare il Museo Archeologico Nazionale. Anche questa volta la Marina Militare sfoggiò le sue migliori unità dislocate nella rada di Mar Grande, adornate con il gran pavese. Il Capo dello Stato passò in rassegna tra le navi e successivamente si imbarcò sull’incrociatore leggero Giuseppe Garibaldi dove ricevette i dovuti onori. Il Presidente della Repubblica giunse a Taranto non in treno ma con l’aereo presidenziale che atterrò all’Aeroporto di Grottaglie. Dallo stesso aeroporto decollò in elicottero per sorvolare il cantiere del siderurgico.

A proposito di siderurgico, toccò al suo successore Giuseppe Saragat, inaugurare l’Italsider il 10 aprile 1965. Anche questa volta il Presidente della Repubblica dopo aver ricevuto il saluto delle Autorità presso il Palazzo della Prefettura ed il Municipio ripartì da Grottaglie con l’aereo presidenziale.

La visita forse più memorabile, rimasta ancor’oggi nel cuore dei tarantini fu quella del Presidente Sandro Pertini nel marzo 1980. Un vero e proprio tour che vide il Presidente toccare le maggiori cittadine e province di tutta la Puglia da nord a Sud dall’1 al 4 marzo. Durante la sua visita a Taranto il 3 marzo parlò agli operai del siderurgico in un clima di tensione e di preoccupazione per i lavoratori. Al termine del suo discorso tenuto in un piazzale centrale alla fabbrica, gremito di folla fin sul palco stesso, Pertini pretese di poter pranzare in mensa assieme agli operai. Fu allora un gesto rivoluzionario di vicinanza alla popolazione ed ai lavoratori tarantini. Al termine della giornata trascorsa a Taranto, il corteo presidenziale fece una sosta serale a Martina Franca per poi partire alla volta di Brindisi e proseguire il tour pugliese.

Sandro Pertini in visita ufficiale a Martina Franca

Anche quella del Presidente On. Francesco Cossiga fu una visita memorabile che destò grandi emozioni ed entusiasmo non solo per la Marina Militare ma soprattutto per la Città ed i cittadini . Il Capo della Stato giunse a Taranto il 26 maggio 1990 per prendere parte alla cerimonia di Giuramento degli Allievi Sottufficiali di Mariscuola e per la consegna della Bandiera di Guerra al Sommergibile Pelosi. La cerimonia di Giuramento avvenne sul piazzale della Rotonda del Lungomare mentre la consegna della Bandiera di Guerra ebbe luogo sulla banchina di approdo del Castello Aragonese. [ Foto 1 ]

Il legame con le Forze Armate e con la Marina Militare di Taranto vide otto anni dopo il Presidente Oscar Luigi Scalfaro intervenire a Taranto il 14 novembre 1998 per la celebrazione del Cinquantenario della Scuola Sottufficiali della Marina Militare di Taranto ed il Giuramento solenne degli Allievi del primo “Corso Normale Marescialli”. [ Foto 2 ]

Nel 2001 anche il Presidente Ciampi visitò ufficialmente il capoluogo jonico e partecipò alla cerimonie di Giuramento solenne degli Allievi Sottufficiali e dei Volontari delle Scuole CEMM di Taranto, era il 18 maggio. [ Foto 3 ]

Al termine di questo viaggio nel nostro passato, viaggio che ci ha accompagnato nella storia cronologica delle visite dei Presidenti della Repubblica Italiana nella nostra amata città troviamo Sergio Mattarella, Capo dello Stato dal 2015 e che nei prossimi giorni cederà il Colle al suo successore. Il Presidente Mattarella ha scelto Taranto, ed in particolare la scuola primaria “Giovanni Falcone” dell’istituto comprensivo “Luigi Pirandello” nel Quartiere Paolo VI come sede della cerimonia ufficiale di inaugurazione dell’anno scolastico 2017-2018. La cerimonia fu trasmessa in diretta sulle reti televisive nazionali. Queste le parole del Presidente Mattarella a proposito della scelta di Taranto per l’inaugurazione dell’anno scolastico: “La scelta di Taranto intende rifarsi al carattere di questa città, di antiche radici storiche, di grande tradizione culturale, di frontiera non soltanto geografica, di territorio in cui si riflettono le complessità e anche le contraddizioni dello sviluppo del Paese. Salute, occupazione, tutela ambientale rappresentano valori fondamentali e costituzionalmente garantiti, tra cui istituzioni e società devono costantemente ricercare e trovare…”

Il Presidente Mattarella, discorso alla scuola Falcone, Q.re Paolo VI – Taranto