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In arrivo 58 nuovi autobus a Taranto: le ultimissime

Redazione IAMTaranto - 7 Marzo 2022

Nuovi bus in arrivo. Saranno 58, di questi 53 ibridi e 5 alimentati completamente con l’energia elettrica. Da quel che risulta alla «Gazzetta», la commissione di gara istituita dal Comune di Taranto sta valutando le offerte pervenute e, quindi, potrebbe terminare il suo lavoro aggiudicando l’appalto entro un paio di mesi. In questo modo, se non ci saranno imprevisti, tra la fine dell’anno e i primi mesi del 2023, la società di trasporti del Municipio potrà rinnovare il suo parco mezzi. E, in questo modo, oltre a far viaggiare i passeggeri in maniera più confortevole e sicura ridurrà anche l’emissione di sostanze inquinanti in atmosfera.

Per la cronaca, tutto questo si può concretizzare in virtù dei 25 milioni di euro provenienti dal Decreto Rilancio emanato dal governo Conte bis. ll programma di rinnovamento ecologico (se così lo si può definire) di Kyma Mobilità, in realtà, era stato avviato già nel mese di gennaio dell’anno scorso con l’entrata in servizio di 24 nuovi autobus con la motorizzazione ibrida che, pur mantenendo elevate prestazioni, hanno sin da subito un significativo abbattimento delle emissioni inquinanti di Co2 e una importante riduzione del consumo di carburante. Quell’acquisizione di autobus nuovi, la più rilevante in città da circa tredici anni, invece, era stata possibile grazie alla partecipazione del Comune di Taranto al bando «Smart Go City» per il rinnovo del parco automobilistico del trasporto pubblico locale urbano. Il tutto, per un valore di circa 8 milioni di euro. Ma, tecnicamente, quali caratteristiche hanno i primi 24 bus ibridi su cui, gia da un anno, alle fermate salgono i passeggeri tarantini? La motorizzazione è affidata al nuovo Man D1556 da 9 litri per 330 cavalli di potenza, dotato di cambio automatico Zf Ecolife 2 a sei rapporti e del modulo Man EfficientHybrid costituito da un motore elettrico. Che, in pratica, è un generatore di avvio dell’albero motore che, con il condensatore UltraCap posizionato sul tetto e il sistema di gestione intelligente dell’energia, garantisce un sostanziale incremento dell’efficienza energetica del veicolo, con una riduzione del consumo di carburante, delle emissioni nocive e del rumore.

Inoltre, ad ogni frenata, il generatore di avvio dell’albero motore trasforma immediatamente in energia elettrica l’energia di recupero ottenuta, mentre la funzione start&stop spegne automaticamente il motore diesel alle fermate e ai semafori consentendo così anche ai passeggeri di apprezzare la tecnologia ibrida. È probabile, quindi, che i 53 autobus ibridi, in via di acquisizione, avranno una tecnologia simile e, infine, che siano anch’essi lunghi 12,2 metri e che abbiano 28 posti a sedere (107 totali).