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L’Istituto Frascolla in prima linea: dall’accoglienza di un bambino ucraino al Flash mob per la pace

Redazione IAMTaranto - 24 Marzo 2022

L’Istituto Frascolla, a San Vito, che martedì scorso aveva accolto nella scuola un bambino ucraino, con una manifestazione calorosa ed emozionante, questa mattina, ancora una volta, si è distinto col suo flashmob per la pace.

Dalle ore nove alle ore dieci si sono esibiti, con bandane in testa dei colori della bandiera della pace, in un girotondo gioioso e allegro, i bambini dell’infanzia e, successivamente i bambini della primaria, hanno dato vita ad un balletto sulle note della canzone “pace pace mille patate!”, alzando al cielo cartoncini colorati a formare, ancora una volta, la bandiera della pace.

Toccanti le parole della dirigente, Gabriella Falcone, la quale ha voluto sottolineare che “siamo qua per dire non solo no alla guerra in Ucraina, ma no a tutte le guerre, nel rispetto del nostro ordinamento costituzionale”.

E proprio l’esibizione degli alunni, di età diverse, nel dimostrare che tutti i bambini “non conoscono la guerra e non dovrebbero mai conoscerla, sta a noi preservarli e guidarli e proprio con questa manifestazione, stamattina, vogliamo trasmettere l’importante valore della pace”.

Non poteva mancare il ringraziamento a tutti i docenti dell’istituto per il lavoro profuso “non solo per questa giornata, ma per tutto il lavoro didattico che sta dietro a tutto questo, fatto di passione, amore e pazienza” e naturalmente il grazie ai collaboratori scolastici “senza i quali alcune idee rimarrebbero solo tali”.

Mattinata ricca, quindi, di eventi, idee e valori quella messa in atto dalla Frascolla, sempre in prima linea in eventi attuali e importanti che sarebbe dovuta essere seguita dalle dieci alle undici dalla marcia della pace dei ragazzi più grandi, delle scuole secondarie, ma per motivi di forza maggiore non si è svolta. Con la speranza che veramente le voci di tanti possano arrivare lontano e possa finire questo tragico momento, che ci tocca molto da vicino poiché sta dietro le porte di casa nostra!

Di Graziella Baglio

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