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Gli abiti di rito delle Confraternite della Settimana Santa: differenze e particolarità

Redazione IAMTaranto - 11 Aprile 2022

Esistono diverse differenze negli abiti indossati dai Confratelli dell’Addolorata e San Domenico e del Carmine. Gli unici elementi che hanno in comune tutti e due i sodalizi sono camice, cappuccio e guanti di colore bianco.

Iniziamo col dire che l’abbigliamento del Carmine (compreso gli accessori) è di proprietà esclusiva del Confratello mentre all’Addolorata solo il camice, il cappuccio e i guanti sono di sua proprietà.

Il principale elemento distintivo tra i due sodalizi è il colore della mozzetta (cosi è chiamata la mantella posta sulle spalle): per l’Addolorata è nera con orlatura bianca tutt’intorno e chiusa da 9 bottoncini (di colore bianco), mentre al Carmine è di color crema con bottoncini neri.

Sulla mozzetta dell’Addolorata è presente un medaglione “‘u medaglio” che riporta l’immagine della Madonna con la scritta “Mater Dolorosa” ed è di color argento. Quella del Carmine non ha questo elemento distintivo. Inoltre alcune mozzette dell’Addolorata sono arricchite da un fregio “‘u frise”, un ricamo nella parte bassa di color argento di diverso spessore indossata dai seguenti confratelli durante la processione del giovedì:

i 4 portatori delle sdanghe della Madonna; la croce dei misteri, la troccola, il “trono” (prima posta e bastoncino posti innanzi al simulacro della Vergine) e le tre mazze che a loro volta presentano accanto al medaglione una piccola nappa color oro.

Altra differenza evidente sono le scarpe: mentre quelli del Carmine effettuano il loro pellegrinaggio scalzi (i perdoni) quelli dell’Addolorata indossano calze bianche e scarpe nere con lacci bianchi ed una piccola coccarda (chiancaredde) di colore bianco. Gli unici scalzi in questa processione e senza mozzetta sono i 3 crociferi.

Entrambi gli abiti prevedono il cappello di colore nero: con fettucce bianche all’Addolorata, di color azzurro al Carmine. Quelli dell’Addolorata non lo indossano mai e non è presente nell’abbigliamento dei 4 portatori delle sdanghe delle Vergine, quelli del Carmine lo mettono sul capo il giovedi Santo durante il Pellegrinaggio agli altari della Reposizione (Sepolcri) e solo il troccolante durante la processione dei Misteri. Anche qui gli sdanghieri non lo portano.

Ambedue utilizzano il Rosario (all’Addolorata sono tutti uguali e di proprietà della Confraternita) e all’Addolorata è prevista una fascia di colore nero con orlatura bianca che termina con due nappe di colore nero ad eccezione del troccolante e del bastoncino in cui il bordino e le nappe sono di color argento.

Per la Confraternita del Carmine è prevista invece una cinta nera (in ricordo della flagellazione di Cristo) e lo scapolare: due quadrati di stoffa nera in cui le scritte “Decor – Carmeli” sono finemente ricamate e li troviamo posizionati al di sotto della mozzetta una davanti ed una dietro tenute insieme da due nastri color bianco poggiati sulle scapole (in ricordo del privilegio sabatino concesso a San Simone Stock dalla Vergine del Carmelo che chiunque avesse portato con fede l’abito mariano il primo sabato successivo alla morte sarebbe entrato in Paradiso). Ultima differenza, tutti i Confratelli dell’Addolorata indossano in processione la corona di spine.

Inoltre vanno menzionate le forcelle, che aiutano le sdanghe a sorreggere i simulacri. Indossano, camicia bianca, abito nero, papillon nero, guanti e una corona di spine. La sola differenza tra le due Confraternite è il colore dei guanti: neri per l’Addolorata e San Domenico e bianchi per il Carmine. Nella processione del Carmine, però, i guanti delle forcelle dell’Addolorata sono di color nero.

Fium61

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