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A Taranto ecco il progetto Birrificio in Carcere: “Riscattarsi con gusto”, ecco in cosa consiste

Redazione IAMTaranto - 31 Ottobre 2022

Giovedì 3 novembre alle ore 10.00 presso la Casa Circondariale di Taranto verrà presentato alla stampa il progetto Birrificio in Carcere by Birra Pugliese ”Riscattarsi con gusto”. Il progetto di Birra Pugliese metterà in campo tutta una serie di iniziative finalizzate a contrastare un fenomeno drammatico dai costi economici e sociali elevatissimi, ovvero quello delle recidive dei detenuti. La produzione di birra artigianale all’interno del carcere di Taranto permette ai detenuti di realizzare un percorso di formazione e inclusione applicato alla produzione e mescita di birra artigianale a km zero.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto, il direttore della struttura penitenziaria di Taranto, il dott. Luciano Mellone, evidenzierà come l’incremento di attività lavorative all’interno delle strutture penitenziarie, attraverso attività imprenditoriali come il birrificio, possano diventare uno strumento che faciliti non solo il reinserimento, ma può fornire occasioni d’impiego al termine della pena, con conseguente abbattimento del rischio di recidiva. Sarà presente, il Presidente Onorario dell’Associazione MondoBirra l’ing. Piero Conversano, il direttore del Progetto ”Riscattarsi con gusto” il birraio Espedito Alfarano. Il progetto prevede la sperimentazione produttiva di una birra artigianale preparata dai detenuti con il pane che altrimenti finirebbe nella pattumiera.

Sarà una birra chiara, dove la materia prima recuperata (il pane, appunto) va a sostituire in parte il malto d’orzo, conferendo profumi e sapori di crosta di pane a una bevanda dalla gradazione alcolica modestissima. Ridare una speranza per il futuro, quando si ritornerà là fuori, è una possibilità che, ancora una volta, nel capoluogo ionico si lega a filo doppio con la gastronomia. Fra le mura della casa circondariale di Taranto, da anni infatti si tengono corsi di cucinae produzioni di dolci.

Un’altra bella STORIA DI CIBO DIETRO LE SBARRE da diffondere e fare conoscere! Si prega far pervenire le eventuali richieste di accreditamento entro la data del 31 ottobre p.v. al seguente indirizzo di posta elettronica cc.taranto@giustizia.it e p.c. mariantonella.spano@giustizia.it

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