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Nel Tarantino la mostra “C’era una volta… il corredo”: ecco dove

Redazione IAMTaranto - 30 Giugno 2023

il Gruppo Volontariato Vincenziano di Martina Franca organizza, in collaborazione con l’associazione CreAttive, la mostra “C’era una volta… il corredo” che sarà inaugurata, alle ore 19.30 di domenica 2 luglio, presso la sede della Società Operaia, nella centralissima via Garibaldi n.26 a Martina Franca.

La mostra, con ingresso libero, sarà poi aperta al pubblico, tutti i giorni fino a sabato 8 luglio, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 17.30 alle ore 21.30; i visitatori potranno lasciare volontariamente una donazione che sarà devoluta dal Gruppo Volontariato Vincenziano alle famiglie bisognose di Martina Franca. L’iniziativa si avvale del patrocinio del CAV, il Coordinamento Associazioni Volontariato presso la Casa del Volontariato di Martina Franca.

Come evidenziato dal sottotitolo “Arte, abilità e fantasia tra amore e tradizione”, la mostra vuole rappresentare da un lato il recupero e la valorizzazione di un’antica tradizione martinese, da un altro la presentazione di nuove capacità artistiche e artigiane delle donne del posto.

Infatti da un lato ci sarà l’esposizione di pezzi pregiati e pregevoli di antichi corredi recuperati dalle famiglie martinesi dal Gruppo Volontariato Vincenziano che si dedica da anni a questa attività.

Saranno così esposti manufatti di vera e propria arte artigiana: fino alla seconda metà del Novecento il corredo era parte importantissima della dote, quel un bagaglio indispensabile e obbligatorio per la sposa e un onere necessario per padri e fratelli, e non averla per una donna poteva rappresentare una vera e propria tragedia, un ostacolo nel trovare un marito. Ovviamente la dote, e quindi anche il corredo, era proporzionata alle possibilità della famiglia della sposa e allo status sociale dello sposo.

L’associazione Creattive, inoltre, esporrà pregevoli manufatti artistici realizzati dalle socie che hanno recuperato e mantengono viva questa tradizione artigiana delle donne martinesi, in alcuni casi “aggiornandola” per la creazione di vere e proprie opere d’arte!

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