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La Top11 dagli anni ’70 a oggi del Taranto Calcio

Luigi Giusa - 8 Marzo 2024

Una città, una squadra, un solo tifo. Tra i tarantini e il Taranto calcio vi è sempre stato un legame indissolubile, una fede che si è trasmessa di generazione in generazione con il passare degli anni…anni in cui il club ha vissuto alti e, purtroppo, parecchi momenti bui culminati con l’ultimo fallimento societario nel 2012.

Dal 1927, anno di fondazione del club, centinaia di calciatori hanno vestito la nostra maglia: oggi vi proporremo una selezione di quelli che riteniamo essere i migliori 11 giocatori della storia della squadra della Città dei Due Mari. Metterne soltanto 11 non è stato facile… sperando siate clementi con le nostre scelte!

Top11 all-time Taranto: un 4-2-4 pura fantasia

Portiere

Giampaolo “Giaguaro” Spagnulo: Tarantino di Grottaglie, una carriera vissuta tra la Serie B e Serie A. Il “Giaguaro” ha militato con la maglia della nostra città tra il 1987e il 1991 e successivamente tra il 1998 e il 2001. Detiene il record assoluto di imbattibilità della squadra dei “Due Mari” con ben 956 senza subire gol nella stagione 1989/90. Con il Taranto disputa 211 partite tra B, C1, C2, D con 166 subiti.

Difensori

Sergio Giovannone: Classe 1956, prematuramente scomparso nel 2019, è stato un mastino della difesa del Grande Taranto per 4 anni in Serie B. Arrivato a soli 19 anni sulla costa Ionica, il difensore debuttò nella indimenticabile partita contro la Juventus di Coppa Italia a Tornino nell’Agosto del 1975. Per lui 131 presenze e 1 gol col Taranto dal 1975 al 1979.

Vincenzo Chiarenza: Nasce nel 1954, cresce nella Juventus e arriva al Taranto nel 1980 giocando una sola stagione con 35 presenze e un gol, durante la quale lascia il segno nei cuori dei tifosi tarantini. Nel 1981 viene ceduto alla Lazio.

Fabio Prosperi: Classe ’79, pescarese di nascita ma Tarantino per scelta. Simbolo del Taranto Calcio tra il 2006 e il 2015, ad eccezione per la parentesi in B col Frosinone nel 2007/2008. Dopo il ritorno nella Città dei Due Mari, Prosperi diventa presto capitano e bandiera del club. In totale colleziona 195 presenze con 10 gol complessivi in maglia Rossoblù.

Franco Campidonico: Difensore vecchia scuola, agiva come “libero”. Nasce nel 1950, arriva al Taranto nel 1971 dal Cosenza dopo essere passato anche dalla Juventus. Con i Rossoblù milita in Serie B disputando 86 partite con 5 gol.

Centrocampisti

Graziano Gori: Come dimenticarsi del ‘capello’ alla Gori? Centrocampista iconico per tutto il popolo tarantino. Milita con i Rossoblù in 2 tranche, la prima tra il 1974 e il 1979, successivamente tra il 1980 e il 1982. In totale col Taranto ha giocato 181 partite ufficiali conditi da 16 gol.

Pietro Maiellaro: Classe 1963, non possiamo non inserirlo nonostante sia poi diventato una bandiera degli acerrimi rivali del Bari. Arriva al Taranto nel 1985 e rimane per le successive 2 stagioni per poi trasferirsi ai Biancorossi per 2 miliardi e 300 milioni di lire. Centrocampista offensivo dotato di buona tecnica, disputa 57 partite in riva allo Ionio segnando 10 gol.

Attaccanti

Antonio De Vitis: Attaccante d’area alla ‘Inzaghi’ prima che Pippo stesso lo diventasse, era molto abile nel gioco aereo. Arriva al Taranto nel 1986, nel 1987 diventa anche capitano, in totale 71 partite fino al 1988, mettendo a referto 28 gol complessivi.

Erasmo Iacovone: Se sei di Taranto non potete non conoscere questo nome, una giovane stella spezzata troppo presto da un destino beffardo. Nella stagione 77/78 guida il Taranto dei “sogni” a suon di gol, indimenticabile quello contro il Bari con un pallonetto spettacolare in uno stadio “Salinella” gremito. Iacovone poco dopo perderà la vita in un terribile incidente nei pressi di San Giorgio Ionico, era capocannoniere della squadra che sognava per la prima e unica volta la Serie A con 9 gol. Dopo quel 6 Febbraio 1978, il sogno di tutta una città si spegne insieme al 25 enne Erasmo. Restano le sue 47 apparizioni e 17 gol tra il 1976 e il 78.

Christian Riganò: Il Re dei Bomber del Taranto. Si diceva “Dio perdona Riga-nò”, una frase che fa capire cosa è stato l’attaccante messinese per i Rossoblù. Milita nel Taranto dal 2000 al 2002 tenendo una media gol semplicemente inarrivabile considerando gli attaccanti che hanno giocato solo in Serie C, i numeri sono una sentenza: 64 partite, 41 gol,

Franco Selvaggi: Classe ’53, fisico minuto ma talento smisurato, nel calcio di oggi sarebbe un classico fantasista. “Mi faceva girare la testa, era imprendibile” diceva di lui un certo Pietro Vierchowod, nel 1982 vince la Coppa del Mondo seppur senza giocare neanche un minuto. Gioca col Taranto tra il 1974 e il 1979 disputando 146 partite con 22 gol messi a segno.

Menzioni d’onore

Martino Castellano: 243 presenze e 91 gol in Rossoblu, lo rendono il miglior marcatore della storia del club