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Anche Taranto25 partecipa al Salone dello Studente 2024: ecco di cosa si tratta

Redazione IAMTaranto - 7 Aprile 2024

Taranto25, il network che da cinque anni riunisce oltre cinquanta tra imprenditori, professionisti e operatori dell’associazionismo locale, partecipa al Salone dello Studente 2024, l’importante manifestazione che si terrà presso il Centro Commerciale “Porte dello Jonio” diretto da Mauro Tatulli che si ringrazia per l’ospitalità.

Da sempre attenta al mondo dei giovani e dei talenti con diverse iniziative, anche in partnership con Istituti scolastici del territorio e con l’Università degli Studi di Bari, Taranto 25 sarà presente al Salone dello Studente con un proprio stand presso cui, oltre alla vendita benefica di libri a favore di ABFO, saranno ospitate le associazioni che aderiscono al network.

Alle ore 12.00 di lunedì 8 aprile, in particolare, Taranto 25 organizza un incontro, moderato dal giornalista Angelo Di Leo, in cui, dopo l’introduzione di Fabio Tagarelli, Presidente di Taranto 25, interverranno i rappresentanti di affermate aziende e startup del territorio che presenteranno ai giovani le loro imprese.

Sono previsti gli interventi di Massimo Di Giuseppe di Vibrotek, Rino Valentini di Lorval, Verdiana Toma di GST, Carmelo Fanizza della Jonian Dolphin Conservation, Antonio Mazzuto di Etra Panettoni/Cremeria Vienna, Valerio Martino di Emmesse srl (Riello), della startup W3D Shell ed di Valeria Cifarelli di Kiddin.

Annunciando l’evento il Presidente Fabio Tagarelli ha spiegato che «con questo incontro vogliamo presentare ai giovani storie d’impresa di successo, spesso legate a “ritorni in città e sul territorio”, che descrivano una comunità coesa nel costruire un nuovo modello di sviluppo economico e sociale finalmente slegato dalla monocultura industriale».

«L’auspicio di Taranto 25 – ha poi detto il Presidente Fabio Tagareli – è che questi nostri imprenditori possano rappresentare “punti di ascolto” per i giovani con cui potranno condividere informazioni circa il loro fabbisogno di personale; pensiamo, infine, di organizzare in futuro con le scuole incontri presso le sedi delle stesse aziende».

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