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Giochi del Mediterraneo: Antonella Palmisano e Mietta profete in patria tra inno ufficiale e Tricolore
Redazione IAMTaranto - 21 Agosto 2026
È la marciatrice tarantina Antonella Palmisano il volto simbolo dell’inaugurazione dei XX Giochi del Mediterraneo. L’oro olimpico, profeta in patria nella “sua” Taranto, ha vissuto il momento più toccante della serata portando con eleganza e orgoglio la bandiera italiana per la cerimonia dell’alzabandiera, accompagnata dalle note dell’Inno di Mameli in uno stadio “Erasmo Iacovone” visibilmente commosso.
La stella pugliese ha aperto la grande festa dello sport mediterraneo prima della sfilata dei 51 portabandiera internazionali, guidati per l’Italia dal duo composto da Irma Testa e Filippo Tortu. Un’atmosfera da brividi che ha fatto da cornice all’arrivo in tribuna del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accolto dall’ovazione dell’intero impianto tarantino prima di salutare le alte cariche dello Stato presenti, tra cui la Premier Giorgia Meloni e i presidenti di Senato e Camera, La Russa e Fontana.
In una serata ricca di stelle dello sport internazionale – con ben sei medagliati olimpici tra gli alfieri delle varie nazioni e una folta rappresentanza del taekwondo – il momento guidato dalla Palmisano ha regalato alla città e all’intero Paese il passaggio più emblematico ed emozionante dell’inizio di questi Giochi.
Ad arricchire la serata sul fronte dello spettacolo e della cultura è stata la toccante esibizione di Mietta. La celebre cantante tarantina ha incantato lo stadio Iacovone interpretando con straordinaria intensità l’Inno ufficiale dei Giochi del Mediterraneo, un brano composto appositamente per celebrare l’unione e l’identità dei popoli del bacino del Mare Nostrum. La sua performance, carica di pathos e orgoglio appartenenza, ha unito idealmente la grandezza del gesto atletico alla passione artistica della terra ionica.
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