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Posticipato il Carnevale di Massafra… ecco quando si farà!

Roberta Frascella - 18 Gennaio 2022

Il Carnevale di Massafra è una tradizione che, da secoli, inizia il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate, qui chiamato anche Sant’Antonio del fuoco o Sant’Antonio del porco e protagonista del detto “De Sant’Antuone, masckere e suòne”.

Purtroppo, anche quest’anno, a causa delle restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19, la manifestazione, giunta alla sessantottesima edizione, non avrà luogo per il momento. È stata infatti posticipata alla prossima estate.

Tuttavia, l’assessore alla Cultura Domenico Lasigna ha deciso di festeggiarlo in modo alternativo: grazie allo stanziamento di un bando di 14mila euro da parte del Comune di Massafra, si è pensato di creare una manifestazione con i carri allegorici in cartapesta in versione ridotta.

Queste miniature diventeranno poi parte del “Museo della Cartapesta e del Carnevale storico di Massafra”, che si realizzerà in seguito presso la Cittadella del Carnevale (sulla via Appia).

Le proposte dei carri in miniatura, giunte entro il 27 dicembre 2021, sono stati esaminati dal CiTOCC, ovvero la Commissione Tecnica Opere Cartapesta e Costumi, degli ingegneri Antonio Surano, Achille Aloisio e Sante Ghionna, che ne hanno selezionate sette.

I carri, che saranno terminati entro il 1 febbraio 2022, sono:
– “Chi dorme non piglia pesci”, dell’associazione “Crazy Events Massafra”;
– “Siamo tornati all’antico… Egitto!!”, dei fratelli Zaccaria con l’associazione “Culturale L.A.S.”;
– “Scusate se, a volte, ci divertiamo così”, dell’associazione “Assi di Coppe e Denari”;
– “Belve feroci”, dei fratelli Festa con l’associazione “ARTEA”;
– “Alla creazione ci penso io!”, dell’associazione “O.G.M. PARK L’uomo a Dio”;
– “SAPIENTIA… l’evoluzione della conoscenza”, dell’associazione “Pressis Charta”.
Molti di questi sono già stati vincitori in precedenti edizioni, perciò ci si aspetta che la tradizione venga onorata anche se in piccolo – letteralmente – nell’attesa di tornare a veder sfilare gli enormi carri degli anni passati.

Fonte: ViviWebTV

Fonte: PaesiOnLine