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Il ricordo di Simone Antonio Pacoret… tra una via di Taranto e l’Arsenale

Redazione IAMTaranto - 13 Novembre 2022

Simone Antonio Pacoret nacque a Chambèry (in Savoia) il 20 marzo 1828 da Carlo Francesco e Luigia Francesca de Grilly de Veigy. Studiò nella Regia Scuola Militare di Genova da cui uscì nel 1847 Guardiamarina, percorrendo una brillante carriera.

Per l’assedio di Gaeta nel 1860 ricevette la Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia e nel 1866 la Medaglia d’Oro al valor militare per l’incursione nel porto di San Giorgio a Lissa al comando di Nave Formidabile.

Nel 1863 scrisse “Pensieri sulla Marineria Militare” che evidenziava l’importanza di utilizzare navi corazzate anziché vascelli di legno. Fu Ministro della Marina per due mandati dal 1873 al 1876 e dal 1891 al 1892. Si dedicò con grande passione all’ammodernamento della flotta, riorganizzandola con l’introduzione delle navi classe Duilio, degli armamenti pesanti, del siluro e delle Torpedinieri.

Aveva già fatto uno studio per la realizzazione dell’arsenale militare marittimo a Taranto da Capitano di Fregata che si concretizzò successivamente nel secondo mandato da Ministro della Marina. La costruzione dell’Arsenale di Taranto fu decisa dal Parlamento con la legge n. 833 del 29 giugno 1882.

Morì a Roma il 26 novembre 1892.  Anche Gabriele D’Annunzio a seguito della sua crociera sull’Adriatico dedicò, in occasione della sua morte, all’Ammiraglio Simone Pacoret di Saint-Bon alcuni versi delle Odi Navali, riguardanti le problematiche della Marina Militare contemporanea. La città di Taranto gli ha intitolato una via che costeggia il muraglione dell’Arsenale ed il relativo parcheggio.

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