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VIDEO – Taranto: che storia… ancora protagonista con le sue cozze

Massimiliano Fina - 23 Novembre 2022

Sarà la storia di un produttore locale, Francesco Marangione, a rappresentare la grande tradizione della mitilicoltura tarantina nelle ambasciate italiane di tutto il mondo.

Taranto e le sue cozze, infatti, saranno protagoniste di uno dei cinque racconti per immagini che Slow Food ha realizzato nell’ambito della campagna “Food heroes”, che promuoverà le esperienze dei presìdi per celebrare la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. Proprio la cozza nera tarantina è diventata recentemente un presidio Slow Food, grazie agli sforzi dei produttori e dell’amministrazione Melucci, che ha investito risorse e idee in questa prospettiva.

«Siamo diventati un esempio positivo di resilienza – le parole del sindaco Rinaldo Melucci – un esempio da seguire, inoltre, ovunque si ragioni di sostenibilità e innovazione. Lo dobbiamo alla volontà dei produttori, che hanno compreso quanto conti promuovere la nostra tradizione, ma anche alla caparbietà con la quale non ci siamo arresi alla narrazione negativa del territorio, cercando e lanciando le eccellenze che avevamo dimenticato per troppo tempo».

L’iniziativa di Slow Food nasce all’interno della collaborazione sulla quale ha puntato proprio l’amministrazione Melucci, partita con le sperimentazioni sull’uso di retine biodegradabili per la coltivazione dei mitili, promossa dall’assessorato allo Sviluppo Economico guidato da Fabrizio Manzulli, e proseguita con questo video promozionale che ha trovato la sponda dell’assessorato all’Ambiente.

«L’idea di sostenere questo progetto – le parole dell’assessore all’Ambiente Laura Di Santo – ci ha visto subito entusiasti, perché conosciamo il sacrificio dei produttori e la loro voglia di riscattarsi da anni di oblio. Promuovere il loro lavoro significa promuovere la storia di Taranto: grazie a loro, grazie a Marco D’Adamo che da referente di Slow Food ha contribuito affinché tutto ciò accadesse».

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