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Palazzo Ulmo nella città Vecchia di Taranto

Redazione IAMTaranto - 16 Dicembre 2023

Percorrendo via Duomo, superato l’Arco San Domenico che costituisce uno dei passaggi coperti tipici della Città Vecchia, si erge Palazzo Ulmo e precisamente al civico 55. È un edifico storico del XVIII secolo, costruito su strutture murarie di epoche differenti e per voler di Pierantonio Ulmo, sindaco della città nel 1750.

Il sontuoso edificio di tre piani superiori è caratterizzato dalla presenza di un ipogeo di pregio, formato da un ampio ambiente quadrangolare con al centro un arco ribassato che porta verso quelle che sono state, un tempo, le stalle e i magazzini; inoltre sono visibili tanti altri camminamenti ancora inesplorati che portano verso Mar Grande.

Il portale caratterizzato da una cornice decorata a motivi floreali immette in un ampio cortile che dà accesso all‘ipogeo ed ai piani superiori. Il piano nobile è interessato da un ampio salone di rappresentanza che si contraddistingue per la boiserie in legno, protagonista dei palazzi più prestigiosi e popolare soprattutto in Francia, nel XVII e XVIII secolo. È lì che erano esposti i dipinti del pittore Cesare Fracanzano, nativo di Bisceglie che aveva appreso proprio dal padre Alessandro i primi elementi basilari dell’arte pittorica. Mentre il soffitto è affrescato da un’opera di Michele Lenti del 1781, raffigurante “il ratto di Europa”. L’artista piuttosto noto nell’ambito locale aveva già decorato una sala dell’arcivescovato e dipinto una tela per il Duomo raffigurante San Cataldo.

Nel palazzo, oggi ristrutturato, vi opera un’associazione culturale che porta il nome del palazzo stesso e che organizza numerosi eventi a tuttotondo.

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