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La Bella Taranto sfigurata dalla “Guerriglia” di Capodanno

Massimiliano Fina - 2 Gennaio 2024

A mente più lucida si dovrebbe essere più razionali: così si dice. Ci siamo presi un giorno di tempo per riflettere dopo gli innumerevoli video apparsi sui social e i servizi al telegiornale per buttare giù qualche riga che sicuramente non rimedierà a quanto accaduto durante la notte di Capodanno. Di solito la nostra linea editoriale è piuttosto chiara: valorizzare la città e raccontare le bellezze di Taranto, evitando la cronaca e la politica, con l’unico grande obiettivo di essere una guida per i Tarantini. Ma non solo.

@_.0ttaviolum4c1._ Un inizio da capogiri in quel di Taranto, augurissimi 🎉💙💥 #2024 #buonanno #happynewyear #taranto #capodanno2024 #fire #nonpuoentrare #nonpensoproprio #entraaa #viral #2024president #dangerous #italy #puglia #nature #fakesituation #fuoco #ironia #viral #fakesituation⚠️ ♬ MANDA BALA (Super Slowed) – Ariis

Che fatica continuare a scrivere. Ti piange il cuore, proprio per quello che questa città può offrire… o meglio, potrebbe o dovrebbe. Proprio perché siamo una città di mare, sembriamo dei gamberi: un passo in avanti e tre indietro. Va sempre a finire così. Lo sapete, anche meglio di me: la mentalità continua ad essere una delle piaghe sociali che affliggono questa città.

@connyrubattino ringrazio tutti gli elfi🙏🏻#ironia#capodanno#sud#pourtoi ♬ suono originale – Bortone Pietro Paolo

Ma di fronte a questi atti non possiamo proprio rimanere con le mani in mano. Menefreghismo? Tanto. Strafottenza? Anche. Visibilità? Perché no! Tutti gli sforzi per valorizzare Taranto e far vedere il bello vanificati in un neanche due ore: cassonetti bruciati, macchine incendiate, spazzatura ovunque, strade invase da elettrodomestici e materassi. Come può una città così bella non essere amata proprio da alcuni Tarantini? Solo tanta amarezza, perché la “guerriglia” ha disonorato Taranto… Ma questo non ci limiterà nel continuare il nostro percorso perché, in fin dei conti, siamo degli innamorati cronici.

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