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Palazzo Arcivescovile: dove arte e religione si incontrano

Lorenzo Ruggieri - 26 Maggio 2024

“Un’antica e radicata tradizione vuole la prima comunità locale cristiana di Taranto fondata dallo stesso apostolo Pietro durante il suo viaggio da Antiochia verso Roma”. Come si legge sul sito dell’Arcidiocesi di Taranto, la tradizione cristiana nella città dei due mari è atavica e ben radicata. Una cultura riscontrabile ancora oggi con la straordinaria affluenza ai riti annuali della settimana santa ma non solo. Sacralità riscontrabili anche dall’8 al 10 maggio, date in cui si celebra il culto di San Cataldo, patrono della città e della relativa arcidiocesi. Il legame di quest’ultima con il monaco irlandese, però, è ben più profonda…

L’Arcivescovado e il corpo di San Cataldo

San Cataldo nacque a Munster, in Irlanda, tra il 610 e il 620 e morì a Taranto l’8 marzo del 685. Come da sue ultime volontà, venne seppellito sotto il duomo. Tuttavia, le numerose invasioni e i saccheggi che colpirono la città nei secoli successivi contribuì ad offuscare la memoria del Santo, le sui spoglie furono ben presto dimenticate. Grazie ai Normanni, però, il ricordo del monaco irlandese riemerse.

Nel 1701, infatti, l’arcivescovo Drogone decise di ampliare la Cattedrale di San Cataldo e, nel corso dei lavori, vennero individuate le reliquie del Santo, le quali vennero collocate  inizialmente sotto l’altare maggiore del nuovo edificio, per essere poi traslate in una nuova cappella della cattedrale.

Palazzo Arcivescovile (Fonte: madeintaranto.org)

Il Palazzo Arcivescovile: un’immersione tra arte e storia

Ubicato in largo Arcivescovado, in città vecchia, il Palazzo Arcivescovile è la sede dell’arcivescovado tarantino. Esso si affaccia sul Mar Grande e vanta affreschi, pitture murali, soffitti decorati, colonne ed archi di notevole prestigio, simbolo dell’importanza religiosa della città dei due mari rivestita nel corso dei vari secoli. La sua struttura quadrangolare ospita all’interno un vasto cortile e ambienti eleganti e raffinati.

Nel corso della sua storia, il Palazzo Arcivescovile ha ospitato personaggi illustri quali Ferdinando II di Borbone, alcuni esponenti della Casata dei Savoia e, nel 1989, Papa Giovanni Paolo II. Solitamente, è possibile visitare la struttura nel corso delle Giornate del Fai.