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Porto Rubino 2026: il festival di Renzo Rubino riparte da Taranto con un ospite d’eccezione

Redazione IAMTaranto - 29 Aprile 2026

Le acque pugliesi si preparano a ospitare l’ottava edizione di Porto Rubino, la rassegna itinerante concepita da Renzo Rubino che fonde la magia dei live con il racconto del territorio. Il viaggio musicale dell’estate 2026 prenderà il via il 14 luglio da Taranto, per poi proseguire verso Savelletri (16 luglio) e concludersi a Otranto il 18 luglio. La grande novità di quest’anno è il cambio di format: non più brevi incursioni, ma concerti integrali e approfondimenti culturali per ogni data.

L’apertura tarantina, battezzata “Porto Rubino Pensa”, trasformerà il Molo San Cataldo in uno spazio di dialogo tra note e parole. Il palco vedrà protagoniste Angelica Bove e Carmen Consoli, intervallate da un momento di narrazione curato dalla giornalista Concita De Gregorio insieme alla cantautrice Erica Mou. L’evento, sostenuto dal Comune e dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, passerà poi il testimone alle sonorità elettroniche di Dardust e Acid Arab a Savelletri, per chiudere con la canzone d’autore di Ditonellapiaga e Venerus nella tappa salentina.

Il direttore artistico Renzo Rubino ha sottolineato l’evoluzione della kermesse: “Abbiamo sentito l’esigenza di dare più respiro alla musica, permettendo a ogni artista di esibirsi con un set completo. Porto Rubino resta un festival nomade e libero, ma quest’anno si arricchisce di nuovi linguaggi e momenti di riflessione, raccontando un’energia e una consapevolezza rinnovate”.

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