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Brilla una stella Olimpica: record, successi e amore per Taranto. Alla scoperta di Benedetta Pilato

Roberto Palese - 8 Maggio 2026

Nessuno si sarebbe aspettato che, Benedetta Pilato riuscisse ad arrivare a un livello così alto in così poco tempo nel corso della sua carriera. Nata a Taranto il 16 Gennaio 2005, di professione nuotatrice, con una predilezione nei confronti della rana.

Benedetta Pilato e Taranto: primi anni di carriera

La sua carriera ha avuto inizio nella sua Taranto alla Fimco Sport allenata da Vito D’Onghia (il suo coach) plesso la Mediterraneo Sport. Il primo e precoce successo arriva nel 2018 quando partecipa ai campionati italiani a Riccione a 13 anni, arrivando al 2° posto nei 50 m rana con il tempo di 30’’ 32.

L’anno successivo, alla prima presenza in nazionale, partecipa ai campionati europei giovanili di nuoto a Kazan (Russia), dove conquista la medaglia d’oro nei 50 rana stabilendo il record di 30’’ 16 e, due giorni dopo, si afferma nella staffetta 4×100 mista con un secondo posto. A Kazan, stabilisce anche un nuovo record nei 100 m rana con il tempo di 1’ 08’’ 21, che verrà battuto poco dopo nei campionati mondiali giovanili di Budapest.

All’età di 14 anni e 6 mesi, è l’atleta più giovane a debuttare nella nazionale maggiore, battendo il record di precocità di una certa Federica Pellegrini. A luglio del 2019, arriva l’esordio con la nazionale maggiore, ai campionati mondiali in Corea del Sud in cui conquista il secondo gradino del podio arrivando alle spalle della statunitense Lilly King. Nello stesso anno un nuovo record italiano dei 50 m rana col tempo di 29’’ 41, e il giorno seguente nei 100 m 1’ 05’’ 40.

A fine 2019 ai campionati europei di vasca corta di Glasgow si prende la scena con la medaglia d’oro nei 50 rana con il tempo di 29’’ 32, in cui stabilisce un doppio record (italiano e mondiale giovanile).

Successi Mondiali e debutto alle Olimpiadi di Tokyo 2020

Nell’International Swimming League di Budapest un nuovo record italiano nei 50 m rana con il tempo di 28’’ 97, migliorando quanto ottenuto a Glasgow, fino a migliorare il primato nazionale di 28’’ 81, eguagliando anche il record europeo della lituana Rūta Meilutytė. Stesso discorso per i 100 m rana in cui conquista il primato nazionale, con il tempo di 1’ 03’’ 55.

Agli Assoluti di Riccione una delle più grandi gioie della sua carriera: il pass per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Il sogno di andare alle Olimpiadi per Benedetta Pilato è diventata realtà! Dopo lo stop forzato per il COVID-19, torna in pista nel 2021 e si prende immediatamente la scena con un nuovo record del mondo sui 50 m rana agli Europei di Budapest, dove conquisterà la medaglia d’oro.

A Tokyo, però, uno dei momenti più “tristi” della sua carriera: manca l’accesso alla finale dei 100 m rana, a causa di una squalifica e, durante l’intervista ai microfoni della RAI, si commuove nonostante abbia evidenziato il sogno di gareggiare alle Olimpiadi. Dopo la “disfatta” Olimpica si riprende ciò che le spetta con due gare impeccabili ai campionati europei di Kazan e ai campionati mondiali di Abu Dhabi dove sale, in entrambe le circostanze, di una doppia medaglia d’argento.

Record su Record, l’invito al Quirinale e l’amore per la sua Taranto

Nel 2022 continuano le soddisfazioni: ai mondiali di Budapest e agli europei di Roma, conquista la medaglia d’oro nei 100 m rana e la medaglia d’argento nei 50 m. Un anno più tardi, in Giappone terzo gradino del podio nei 50 m rana. Conclude il 2023, partecipando agli europei in vasca corta di Otopeni (Romania), in cui si aggiudica un oro nei 50 m rana e due argenti nei 100 m rana e nella staffetta 4×50 m misti.

Nel 2024, ai Campionati mondiali di Doha parte col botto: un’altra medaglia di bronzo nei 50 m rana e, in occasione del Trofeo Settecolli, stabilisce il nuovo primato italiano nei 100 m rana con 1’ 05’’ 44. La seconda Olimpiade a Parigi è una certezza: 4° posto nei 100 m rana, con la seconda delusione della sua carriera in cui manca di un centesimo la prima medaglia olimpica. Dopo il successo italiano alle olimpiadi, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, invita al Quirinale anche gli atleti che sono arrivati al 4° posto, tra cui la stessa Benedetta Pilato al Quirinale.

Per Taranto e soprattutto per i giovani Benedetta Pilato è un modello da emulare, un punto di riferimento per coloro che vogliono diventare grandi e affermarsi nello sport visti i sacrifici che ha dovuto affrontare da adolescente nella sua città, con il grande obiettivo di arrivare sempre più in alto grazie alla sua genuinità, al duro lavoro e al coraggio con cui si è fatta strada nel mondo del nuoto tagliando traguardi clamorosi e portando in alto la bandiera della città dei Due Mari anche alle Olimpiadi.

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