Tempo di lettura: 2 min.
A una Tarantina il “Premio internazionale Giuseppe Fasano” per la l’arte della danza
Redazione IAMTaranto - 8 Settembre 2026
La danzatrice tarantina Roberta Di Laura è stata tra i protagonisti della prestigiosa cerimonia di premiazione “Premio Internazionale Giuseppe Fasano” svoltosi il 6 Settembre presso le Tenute Albano Carrisi a Cellino San Marco alla presenza dello stesso Albano. La tarantina, eccellenza della danza dalla carriera internazionale, è stata premiata in rappresentanza del mondo della danza pugliese con la seguente motivazione “per l’eccellenza del percorso umano e professionale, l’impegno ed i valori espressi che hanno dato prestigio al territorio e consentito di distinguersi a livello nazionale ed internazionale”.
Alla tarantina anche l’onore di aprire la serata con un’incantevole performance di danza dal titolo “Anima e piedi nudi” come “simbolo della determinazione e dell’umiltà necessari per raggiungere i traguardi premiati nel corso della serata” come affermato dalla stessa Di Laura nel corso della premiazione.
Roberta Di Laura, tarantina, danzatrice professionista, insegnante e coreografa, a soli 20 anni è diventata Membro del Consiglio Internazionale della Danza di Parigi partner UNESCO, ha danzato in vari paesi del mondo e presentato spettacoli e progetti per rinomati Congressi Mondiali di danza dove più volte ha rappresentato con onore la Puglia e l’Italia nel mondo. Vincitrice di diverse competizioni internazionali di danza e numerosi prestigiosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, ha tenuto Masterclass di danza in Grecia, Turchia e Portogallo e dirige in Germania una compagnia di danza giovanile ed il Festival Internazionale “Tanzfrstival Stuttgart”. Nel 2020 è apparsa sulla rivista internazionale “STARS” Illustrated Magazine New York tra le personalità a livello mondiale più influenti dell’anno e nel 2025 è stata premiata a Palazzo Montecitorio a Roma tra le “100 Eccellenze Italiane”.
Tra gli altri premiati della serata Fabio Mancini, Vincenzo Schettini, Alessandro Rizzo, Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli in un evento che ha saputo coniugare l’arte in tutte le sue sfumature con un forte accento per le radici pugliesi ben espresso dall’iconico pumo, realizzato a mano dalla rinomata bottega di ceramiche artistiche Ceramiche Giuseppe,
consegnato a tutti i premiati come simbolo di prosperità, buon augurio e rinascita
TAG:
Ti è piaciuto questo articolo?
Sostienici
