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8 Festival di Sanremo e il Boom con “Vattene Amore”: alla scoperta di Mietta

Redazione IAMTaranto - 15 Febbraio 2025

Nessuno si sarebbe mai aspettava che una come Mietta abbia avuta svariati successi tra musica (vincitrice del Festival di Sanremo 1989 sezioni Nuovi con “Canzoni” in cui ottiene anche il Premio della Critica e il Telegatto d’argento), cinema (La piovra 8 – Lo scandalo, Joy – Scherzi di Gioia, L’ispettore giusti, Donne di mafia), romanzi (L’albero delle giuggiole, Tra l’acqua e l’olio) e come coach al programma di Gerry Scotti (Io canto Generation, Io canto Family e Io canto Senior). Tarantina Doc, Mietta pseudonimo di Daniela Miglietta nasce nella nostra città il 12/11/1969.

MIETTA: GLI INIZI, I PRIMI FESTIVAL DI SANREMO E I 5 ALBUM

La sua carriera ha preso il via sin da adolescente: nel 1987 ha partecipato e vinto al concorso da 2 aziende famose nel mondo della recitazione come “Radiocorriere TV e Fonit Cetra”. Esordisce come attrice a “Nasce una stella”, una radionovella di circa 240 puntate della RAI. Il primo exploit al Festival di Sanremo qualche anno più tardi con il brano “Canzoni” che ottiene il disco d’oro con più di 100 mila copie vendute.

Un anno più tardi partecipa alla Kermesse della Canzone Italiana in coppia con Amedeo Minghi chiudendo al 3° posto con il brano “Vattene Amore”. Poco dopo il Festival, arriva il debutto con l’album “Canzoni” scritte da Amedeo Minghi, che con 470 mila copie all’attivo, è stato ricompensato con il disco di platino.

Nel 1991 partecipa per la 3°volta consecutiva al Festival di Sanremo con il brano “Dubbi no”, scritta da Minghi e Panella, ottenendo il disco d’oro, pubblicando qualche mese dopo il 2° album “Volano le pagine” con importanti collaborazioni con Mango, Biagio Antonacci, Sergio Laccone e Mariella Nava. Nello stesso anno riceve il 2° telegatto della sua carriera come “Miglior cantante femminile”. Un anno più tardi pubblica il suo 3°album “Lasciamoci respirare” registrato a Londra e suonata da musicisti statunitensi e scritto da Biagio Antonacci.

Nel 1993 ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano “Figli di chi”, scritto da Nek e accompagnata dal gruppo dei “Ragazzi di Via Meda”. L’anno successivo pubblica il 4° album “Cambia Pelle” premiato con un disco d’oro per oltre 90 mila copie vendute e, l’anno seguente, nel 1995 pubblica il 5° album “Daniela è felice”, scritto e prodotto da Michele Centonze.

DEBUTTO E SUCCESSI TRA CINEMA E CANZONI

Mietta debutta nel mondo dello spettacolo, inizialmente nel 1996 nel film Disney “Il gobbo di Notre Dame” doppiando il personaggio di Esmeralda, prendendo parte alla colonna sonora di Alan Menken, con il brano Dio fa qualcosa. È stata premiata dalla Buena Vista come miglior doppiatrice femminile europeo. Un anno più tardi, esordisce come attrice drammatica, nel film “La Piovra 8 – Lo scandalo”, recitando al fianco di due attori di fama nazionale, tra cui Luca Zingaretti e Raoul Bova. Nel 1998 pubblica il 6° album “La mia anima”.

Dopo aver recitato nel ruolo di protagonista al fianco di Enrico Montesano, nella fiction “L’ispettore Giusti”, pubblica il 7° album “Tutto o Niente” all’inizio degli anni 2000. Prende parte anche nel film “Donne di Mafia” e nel 2002 pubblica in anteprima il singolo Shisa, prima dell’uscita dell’album “Per esempio…per amore”.

Nel 2006 pubblica l’album 74100 (titolo derivante dal CAP della sua città Natale, Taranto). È composto da 11 brani, alcuni di essi composti da autori di fama nazionale, come Simone Cristicchi, Mario Venuti, Mariella Nava, Valeria Rossi oltre alle collaborazioni con artisti stranieri come Dee Key e Martin Briley.

Due anni più tardi, partecipa per un’altra edizione al Festival di Sanremo con il brano “Baciami Adesso”, che viene eseguita nella serata dei duetti insieme ai Neri per Caso, chiudendo all’11°posto.

I PRIMI PROGRAMMI

Il 26 ottobre 2010, esce il brano “Donne” dei Neri per Caso, album di cover eseguite in duetto con varie voci femminile, compresa il featuring con Mietta nel brano Baciami Adesso, a distanza di 2 anni dal Festival. Poco dopo nel 2011, l’esordio come scrittrice con il romanzo “L’albero delle Giuggiole” e la partecipazione come concorrente alla seconda edizione del programma Tale e quale show, condotto da Carlo Conti. Nel 2013 una grande soddisfazione con il “Premio Lunezia”, per il “talento dimostrato nella sua carriera”.

Qualche anno più tardi è la voce narrante del romanzo “Come L’ortica” e il 1° maggio l’esordio come conduttrice del concertone del Primo Maggio di Taranto. Nel 2016 protagonista del film “Ciao Brother” e l’anno successivo l’annuncio dell’uscita del suo secondo romanzo, intitolato “Tra L’Acqua e L’Olio”. Invece nel 2018, è giudice del programma RAI, con Sanremo Young. L’anno dopo passa a Mediaset con una presenza fissa nel programma “All Together Now”. Nel novembre del 2019 è stata ricompensata come “Ambasciatrice di Terre di Puglia” nella cerimonia svoltasi a Milano.

Poco dopo il Covid e la pandemia, torna alla ribalta con un singolo estivo “Spritz Campari” e successivamente “Mi Perdido Amor”. Qualche anno più tardi è una delle concorrenti del programma “Ballando con le stelle”, condotta da Milly Carlucci in coppia con il cubano Maykel Fonts e negli ultimi anni è una delle coach del programma Mediaset “Io canto Generation, Family e Senior”, condotti da Gerry Scotty prima e Michelle Hunziker poi.

MONOLOGO SUI DEMONI E L’AMORE PER TARANTO

Al programma de Le Iene, racconta tramite un monologo, una storia di quello che ha passato prima di iniziare la sua carriera. Lei quel giorno parlava di <<DEMONI>> che col tempo ha imparato a gestire, tra cui la bulimia e gli attacchi di panico.

Per la nostra Taranto, Mietta rappresenta una costante visti i tanti sacrifici che ha dovuto affrontare prima dell’exploit della sua carriera lontano dalla nostra città. Sangue rossoblù nelle vene, una forte personalità e la semplicità, doti grazie alle quali ha lasciato un tratto indelebile soprattutto negli anni passati, nel panorama non solo musicale, ma anche in quello dello spettacolo.

A cura di Roberto Palese

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