domenica 12 luglio 2026
stónnə 25°, ‘u cìələ scúrə

Logo

Tempo di lettura: 2 min.

Stadio nuoto a Taranto: arrivano importanti novità

Redazione IAMTaranto - 23 Aprile 2026

Ferraro S.p.A. ha ufficializzato la conclusione dei lavori per l’ossatura in legno lamellare che sovrasta lo Stadio del Nuoto di Taranto. Il cantiere, inaugurato il 29 gennaio scorso, entra ora nella fase finale per quanto riguarda il rivestimento esterno della copertura. L’opera rappresenta uno dei pilastri infrastrutturali per i prossimi Giochi del Mediterraneo.

Stadio Nuoto Taranto: i dettagli tecnici dell’intervento

L’azienda ha sottolineato l’efficacia della gestione operativa nonostante le diverse criticità riscontrate:

“Nonostante le sfide poste dalle condizioni meteorologiche – in particolare il forte vento e le piogge che hanno interessato l’area di intervento – e dalla complessa gestione logistica – con sovrapposizione di lavorazioni, stoccaggio di elementi strutturali voluminosi e movimentazione di componenti di dimensioni straordinarie – l’ottimo lavoro di tutte le squadre coinvolte ha consentito di portare a termine nei tempi previsti la copertura, per una superficie di circa 3.800 mq con 860 mc di legno lamellare, 342 mc di X-Lam e 11.500 kg di acciaio”.

Le prossime tappe: verso l’inaugurazione

Conclusa la parte strutturale del tetto, l’attenzione si sposta ora sul completamento funzionale dell’impianto. I prossimi passaggi chiave includono:

  • Piscine Olimpioniche: Installazione delle due vasche da 50 metri (una interna e una esterna).
  • Finiture e Arredi: Opere di completamento degli spazi interni.
  • Sostenibilità: Rispetto rigoroso dei requisiti CAM e dei target prefissati dall’Agenda 2030.

La dichiarazione della Direzione Generale

Angelo Ferraro, Direttore Generale di Ferraro S.p.A., ha espresso il proprio riconoscimento per l’impegno profuso dal personale:

“Desidero ringraziare ogni singola persona e squadra coinvolta nella delicatissima fase di completamento della copertura. È grazie alla loro passione, competenza e capacità di lavorare in concerto se tutto è avvenuto nel rispetto dei tempi e con la migliore gestione possibile di ogni fattore esterno, come le condizioni meteo. In un cantiere di questa complessità la capacità di collaborare è il fattore chiave. Ora entriamo nella fase conclusiva e altrettanto decisiva: quella che trasformerà la struttura in un luogo vivo per Taranto, ben oltre i Giochi del Mediterraneo”.

TAG:


IAMTaranto
Panoramica privacy

Questo sito web usa cookie per offrirti una migliore esperienza di navigazione. I cookie sono salvati nel tuo browser e salvano le tue abitudini di navigazione per aiutarci a capire come rendere più interessante e utile la tua esperienza.