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Da Taranto a Porto Cesareo: quando lo sport in mare incontra la cultura del salvamento

Redazione IAMTaranto - 21 Luglio 2026

La SNALSEA, in collaborazione con APS Genesis Labs e APS Nettuno Rescue, tutte Società accreditate con la F.I.S.A. (Federazione Italiana Salvamento Acquatico), insieme per le gare del settore Nuoto in Acque Libere e per il nuovo settore emergente a livello nazionale, voluto per primo da F.I.S.A. in Puglia, che parte con le gare per Salvamento con SUP e nuoto pinnato.

Nelle giornate di domenica 12 luglio e domenica 19 luglio 2026, la grande famiglia della Federazione Italiana Salvamento Acquatico – F.I.S.A. ha confermato la propria presenza nell’ambito delle competizioni di Nuoto in Acque Libere e Salvamento, promuovendo una collaborazione qualificata tra realtà sportive, enti affiliati e operatori del settore acquatico.

Le manifestazioni, inserite nel calendario SNALSEA 2026, hanno rappresentato un importante momento di sport, formazione, sicurezza e valorizzazione del mare come ambiente naturale, tecnico e competitivo.

La tappa del 12 luglio, svoltasi a Taranto presso Lido Lamarée, ha visto lo svolgimento delle prove di nuoto in acque libere sulle distanze di 3 km e 1,5 km. La successiva tappa del 19 luglio, presso Porto Cesareo – Lido Kalura, ha dato continuità al percorso sportivo con ulteriori attività dedicate al nuoto in acque libere e alle discipline del salvamento.

L’organizzazione è stata curata da Ivan Marrocco, rappresentante legale della A.S.D. SNALSEA, Istruttore di Nuoto F.I.S.A. e Delegato Nazionale Sea Rescue Dragon – settore Nuoto in Acque Libere della F.I.S.A.

La loro presenza ha rappresentato un valore aggiunto per il coordinamento delle attività, per il supporto tecnico-organizzativo e per la valorizzazione della rete territoriale F.I.S.A., confermando l’importanza di una collaborazione stabile tra enti affiliati, istruttori, docenti e delegazioni impegnate nello sviluppo del nuoto in acque libere e del salvamento sportivo.

La collaborazione tra SNALSEA, APS Genesis Labs, Nettuno Rescue e le delegazioni territoriali F.I.S.A. rappresenta un segnale concreto di crescita del sistema federale, capace di unire professionalità diverse, territori diversi e competenze complementari in un’unica visione: promuovere lo sport in mare aperto, rafforzare la cultura del salvamento e valorizzare la sicurezza in acqua.

Particolare rilievo assume il progetto SEA RESCUE DRAGON, nuova linea di sviluppo della F.I.S.A. dedicata al salvamento sportivo in acque libere.

L’iniziativa mira a costruire un modello nazionale innovativo, capace di unire preparazione atletica, tecnica di salvamento, formazione operativa e cultura della sicurezza in mare.

Attraverso discipline come il Rescue Board e il nuoto pinnato per salvamento, SEA RESCUE DRAGON intende valorizzare il rapporto tra sport e salvamento, offrendo ad atleti, istruttori, enti affiliati e operatori del settore acquatico un percorso strutturato, riconoscibile e orientato alla crescita dell’intero movimento federale.

Il Nuoto in Acque Libere e il Salvamento rappresentano infatti due ambiti profondamente collegati: da un lato la dimensione sportiva, agonistica e prestazionale; dall’altro la prevenzione, la tecnica, la capacità di intervento e la tutela della vita umana in acqua.

La F.I.S.A., attraverso il progetto SEA RESCUE DRAGON e il lavoro sinergico dei propri enti affiliati e accreditati, intende rafforzare una proposta sportiva e formativa capace di parlare ai giovani, agli atleti, agli istruttori e agli operatori del mare.

«Queste iniziative dimostrano quanto sia importante costruire una rete federale capace di unire sport, formazione e sicurezza. Con SEA RESCUE DRAGON la F.I.S.A. apre una nuova prospettiva nazionale sul salvamento sportivo in acque libere, valorizzando discipline come il Rescue Board e il nuoto pinnato per salvamento. La collaborazione tra SNALSEA, APS Genesis Labs, APS Nettuno Rescue e le delegazioni territoriali rappresenta un esempio concreto di come le competenze possano diventare valore per tutti», dichiara il Dott. Cosimo Menza, Docente di Nuoto F.I.S.A. e Delegato F.I.S.A. Taranto.

Un ringraziamento va all’organizzazione SNALSEA, al suo rappresentante Ivan Marrocco, agli atleti partecipanti, agli istruttori, agli operatori, ai volontari, ad APS Genesis Labs, a Nettuno Rescue, al Dott. Cosimo Menza, a Gianfranco Felline e a tutte le realtà coinvolte che hanno contribuito alla buona riuscita delle giornate.

La Federazione Italiana Salvamento Acquatico – F.I.S.A., con al timone Raffaele PERROTTA, continua così a rafforzare il proprio impegno nella promozione dello sport in mare aperto, della formazione, della sicurezza acquatica e delle nuove discipline del salvamento.

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