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Esplora Taranto: Storie e Curiosità dei tre Ponti

Redazione IAMTaranto - 13 Dicembre 2022

Taranto oltre ad essere la città dei due mari, è, allo stesso tempo, conosciuta come la città dei tre ponti. Il Ponte Girevole, il Ponte di Pietra e il Ponte Punta Penna. Scopriamo nel dettaglio, la storia e le curiosità di ciascuno di essi.

I 3 ponti di Taranto

Ponte Girevole

Il Ponte Girevole di Taranto, intitolato a San Francesco da Paola, è l’emblema della città, sospeso tra la Città Vecchia e il Borgo Nuovo. Le sue origini risalgono al 1480, quando un istmo fu demolito per difesa dai Turchi. La prima struttura mobile fu inaugurata nel 1887, sostituita nel 1958 dall’attuale versione elettromeccanica di circa 90 metri. Gestito dalla Marina Militare, il ponte offre lo spettacolo della rotazione alternata delle due braccia per il transito navale. Celebrato da D’Annunzio e dal cinema (da Rossellini a Michael Bay), resta il simbolo dell’unione tra il glorioso passato jonico e il progresso moderno.

LEGGI LA STORIA COMPLETA >>> Il Ponte Girevole tra storia, curiosità e singolarità

Ponte di Pietra

Taranto trova nel Ponte di Porta Napoli (o “di Pietra”) il suo legame più antico con la storia. Sebbene le origini siano contese tra l’epoca bizantina e quella di Annibale, la struttura originale fu fortificata nel 1404 e poi distrutta da una catastrofica alluvione nel 1883. Ricostruito nello stesso anno con tre arcate in stile veneziano, il ponte attuale è dedicato a Sant’Egidio Maria. Lungo 115 metri, collega il borgo antico alla zona industriale, restando un simbolo di resilienza e tradizione che integra il paesaggio marittimo tarantino.

LEGGI LA STORIA COMPLETA >>> Il Ponte di Pietra: la meravigliosa arte della semplicità

Ponte Punta Penna

Inaugurato nel 1977, il Ponte Punta Penna Pizzone (dedicato nel 2008 ad Aldo Moro) è un’imponente struttura in calcestruzzo precompresso lunga 1909 metri. Progettato dall’ingegner Belloni, scavalca il Mar Piccolo collegando Punta Penna e Punta Pizzone a un’altezza di 45 metri. Nato per decongestionare il traffico di Taranto e offrire un’alternativa al Ponte Girevole, costò complessivamente circa 41 miliardi di lire. Oggi rappresenta un’arteria vitale per la viabilità cittadina e un omaggio allo statista pugliese che in città conseguì la maturità.

LEGGI LA STORIA COMPLETA >>> Ponte Punta Penna: dall’inaugurazione del 1977 alla dedica per Aldo Moro

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