venerdì 2 giugno 2023
stónnə 18°, stónnə lə núvələ

Logo

Tempo di lettura: 2 minuti

Il Canale Navigabile di Taranto: storia e curiosità

Redazione IAMTaranto - 17 Maggio 2023

Il Canale Navigabile di Taranto è un’opera marittima strategica che permette il transito delle imbarcazioni militari e civili dal Mar Grande al Mar Piccolo. I suoi paramenti murari con l’imponente Castello Aragonese e il Ponte Girevole che lo sovrasta rappresentano una testimonianza affascinante di architettura storica.

Il Borgo antico era l’unica Taranto esistente quando nel 500, molto prima delle invasioni dei Saraceni, si tagliò una porzione di terra della penisola per realizzare il primo fossato e la sua muraglia per difendersi dall’invasione dei Goti. Successivamente nel 1481 il fossato fu ingrandito per volere di Federico I D’Aragona per proteggersi dall’assalto dei Turchi dopo l’assedio di Otranto, nonostante la presenza di mura di cinta fortificate con solo due porte di accesso Porta Napoli e Porta Lecce.

Quest’ultima porta immetteva al ponte in muratura per attraversare il fossato. Quando nel 1861 Taranto entrò a far parte del Regno d’Italia, due tarantini Nicola Mignogna e Cataldo Nitti pensarono di favorire le sue potenzialità con l’istituzione dell’Arsenale Militare e di conseguenza del Canale Navigabile, permettendo l’espansione edilizia nel Nuovo Borgo.

Il Canale era stato progettato con una larghezza di trenta metri, ma poi pensando all’ingresso di un porto militare la sua larghezza fu portata a sessanta metri. Inoltre fu necessario demolire non solo la Torre Sant’Angelo del Castello Aragonese, ma i tre torrioni di Mater Dei, della Monacella e del Vasto del vecchio muro. Anche il ponte di Porta Lecce fu abbattuto e fu conservato in suo ricordo solo il ballatoio che è quella terrazza/giardino che sporge sul muraglione del Canale lato città vecchia.

Si chiusero le comunicazioni con il Mar Grande e il Mar Piccolo, fu messo a secco il vecchio fossato e si scavò a dodici metri sotto il livello dell’acqua per ottocentodieci metri di lunghezza per realizzare il nuovo Canale. I lavori furono ultimati il 14 aprile 1886. Nello stesso periodo fu installato il Ponte, giunto da Napoli sezionato. Il 22 maggio 1887 fu inaugurato il Ponte Girevole e l’apertura del Canale Navigabile dall’Ammiraglio Acton.

TAG: